Inserisco quì un post ,
nato per “pochi intimi”, che pensavo di non “esternare al mondo”
..ma questa pagina non è poi così “pubblica” ^^
Le persone che avranno voglia di leggere non sono del tutto “estranee”
Non è una “discussione”, non parlo di un servizio fotografico ne di una mostra…”semplicemente vita”.

“un pensiero che volevo condividere con voi.

03 agosto alle ore 0.01
Domenica 2 agosto 2009 ore: 20.10
E’ da tanto che non scrivo …
ma davvero devo esternare..
..dovrei essere al lavoro.. non ce la faccio.. non ho l’energia da spendere neanche per me..
.. non per il caldo, non per la pressione, non per le parestesie.. o meglio ..centra tutto ma non solo questo … sono svuotata.
Luglio è già un mese strano per me …. quest’anno il 24 luglio è stato il mio settimo anniversario dell’ischemia cerebrale che mi ha cambiato la vita, non sono più la stessa … un bene? Un male? Dopo 7 anni non ho ancora una risposta e forse non c’è .. doveva andare così, questo è il mio percorso.
In questi giorni ho rivissuto il dramma, non che possa liberarmene visto che le parestesie sulla parte destra sono lì, sempre, a far sì che non torni mai più la stessa neanche per un pò, ma l’ho rivissuto dall’esterno, tramite persone a me MOLTO care.
Zeni .. non la conoscevo personalmente .. avrei dovuto conoscerla presto .. Zu mi aveva tanto parlato di questa sua sorella che mi “somigliava” con cui mi sarei trovata perché il suo modo di “sorridere alla vita” era molto simile al mio … sarei dovuta passare da lei , a Rimini, così da poter fare una serata colorata con questa ariete un po’ pazza come me, dai gusti simili ai miei nel “conciarsi” … Correva qua e la, sempre carica come una molla, pronta per gli altri e pronta a non tradire se stessa, scatenata, divertente, sorridente, stressata, golosa della vita.. a volte ingorda, vivere a pieno, non risparmiarsi, godere, gioire, far gioire, carica vitale per lei, per gli altri … scrivo di lei .. quello che mi ha trasmesso .. dalle parole di chi le voleva bene, dai scatti di chi l’ha ritratta, dalle emozioni di chi l’ha vissuta … scrivo di lei ed è come scrivere di me .. di quella Clelia di cui una parte è rimasta … … il suo modo di vivere era davvero simile al mio … mi chiedo …. quel modo “di non risparmiarsi” conduce all’ictus?! … probabilmente … perché lei è andata? … nella migliore delle ipotesi , migliore davvero, sarebbe rimasta menomata in modo grave .. una persona così energica, indipendente, libera, vitale lo avrebbe sopportato? O sarebbe davvero stata la peggiore delle crudeltà? .. non credo sarebbe riuscita a passare l’inferno che ho passato io, perchè anche peggiore , vista l’età .. lottare per riprendere potere sul tuo corpo che non risponde, che non ne vuole sapere di essere “rimesso in riga”, che non vuole obbedire, essere controllato .. lottare quotidianamente vedendo,se va bene, progressi piccoli e molto lenti … e soprattutto non sapendo se e QUANTO il tuo corpo riuscirà a migliorare. Magari riuscirò di nuovo ad alzarmi in piedi .. magari userò la destra almeno per tornare a mangiare … il pettine è scivolato a terra .. nonostante mi guardavo allo specchio per tentare di non perdere il controllo sebbene non lo sentissi … quando mi sveglierò da quest’incubo??
Si perde la ragione in seguito se non la si è perduta “nel mentre dell’incidente”.
Vestita di bianco .. sembrava una bimba ..
serenità .. freddo .. calma … vuoto il corpo .. l’involucro … lei non era lì, lei è qui, accanto a noi, che se la ride pensando a com’è stata conciata , pensando allo “scherzo” che è “stata chiamata a tirarci” …. Noi siamo qui … chiamati ancora ad interrogarci sui veri significati delle cose.
Zeni, ti ho conosciuta .. sei veramente una gran bella persona .. già lo sapevo .. l’ho letto negli occhi di tua sorella e nei sorrisi che le strappavi quando mi raccontava di te in Maison , quando ancora non conoscevamo il tuo percorso … grazie di essere passata a ricordarmi che probabilmente se non mi hai trovata di “là” ad accoglierti e sono ancora qui ci dovrà pur essere una qualche ragione … oltre a quella di sentirmi più vicina che mai a tua sorella!
Noi rimaniamo qui … per il momento … per poco? .. ancora per anni? ..chi può dirlo?
Io devo vivere questa vita … mi è stata data questa seconda possibilità ..
DEVO … è MOLTO diversa dalla prima ma … ugualmente unica!
Il tuo percorso terreno Zeni è terminato come hai vissuto , a pieno, ballando, divertendoti e ci hai salutato così .. io so quello che hai sentito .. formicolio improvviso su tutta una parte del corpo, paresi, confusione, perdita ad intermittenza delle capacità cognitive, così da percepire paura, impotenza ..per un po’.. istanti.. non saprei dirti quanto.. poi il nulla , niente di niente, più nessun dolore, nessuna paura, il cervello ed il corpo staccano la spina .. fine. Fine delle sensazioni vitali legate al corpo … Anima e spirito poi si va oltre e non so più. Uno dei migliori saluti Zeni .. non è esattamente come morire nel sonno … ma davvero molto simile … veloce … passa in fretta. Tu ora stai bene e lasci “noi” con il vuoto della tua mancanza .. il dolore che non può essere evitato … l’essere umano non ha imparato a sopportare la perdita .. poi pian piano il distacco si comincerà ad accettare , ma il dolore iniziale sembra essere inevitabile. Grazie di esserci stata e di esserci ancora, viva nel ricordo di chi ti ha amata.
In quanto a me .. cercherò di vivere ugualmente a pieno questa mia seconda chance .. affianco alle creature straordinarie che la vita mi fa incontrare … tra cui la nostra Zu Zu
Clelia”