Mi intristisce parecchio che dalla riapertura di Playboy Italia lo “sciacallaggio” dei fotografi non professionali che approfittano del nome della rivista e delle ragazze che hanno voglia di “apparire” per proporsi come diretti interlocutori della redazione del giornale per evitare di pagare le modelle.

E’ così da sempre okay, valeva per “max” e “GQ” prima, per “playboy” ora, ma è davvero triste, soprattutto pensando al fatto che nessuno guarda con un minimo di oggettività i servizi usciti sul restyling del giornale italiano : sono brutti! I cast per le ragazze sono fatti al “centro commerciale”, i fotografi non fanno belle foto, insomma si vuole uscire lì per dire “sono stata scelta come playmate!” …. allora se le altre playmate non sono gran che, i fotografi idem … c’è da vantarsi? Io personalmente non ne andrei troppo fiera … Bah!

Insomma, trovo che sia l’ennesima conferma di come qui conta più “il nome” che l’effettiva qualità di un prodotto. Io non rientro nei “canoni” richiesti da playboy Italia ( 170 di altezza, terza di seno) sono più bassa e ho una seconda, ma l’essere ben proporzionata e armonica non si misura in centimetri ! Tra l’altro apparire su playboy non è sicuramente uno dei miei sogni se non si parla anche della retribuzione! Materialista eh?!?

… scusate se non arrivo all’1.70 di altezza e alla terza di seno! ^__^