Avendo scattato nudo, ed essendo questo tema discusso e stradiscusso, vilipeso e amato tengo molto ad esporre il mio punto di vista  al riguardo, così che sia chiara la mia linea di pensiero.

Chi intende lavorare nel campo della fotografia come modella (ma anche come fotografo) prima o poi verrà a scontrarsi con il tema “Nudo sì/ Nudo no”…

Espongo la mia idea riguardo questo delicatissimo argomento, fare o meno nudo  è e  deve rimanere, una scelta insindacabilmente individuale.

Credo che un bel corpo nudo sia la forma d’arte più pura e naturale fin dall’origine dei tempi.

Il nudo di per sé, in fotografia o in qualsiasi forma espressiva, non ha richiami sessuali.

Il nudo, quando ben fatto, emana energia, è Arte.

L’arte, il gesto ed il risultato artistico,  per essere considerato tale, ovvio che deve essere inserito nel contesto storico, artistico, socioculturale che lo ha creato.

Penso che ci sia nudo e nudo. Essendo dotati di ragione dovremmo saper distinguere arte e bellezza da sola provocazione e volgarità . Il confine alle volte e sottile, anche l’arte in alcune occasioni è provocatoria e si è servita di immagini forti, alle volte volgari, ma “cestinare” TUTTO il nudo giudicandolo sbagliato è assolutamente limitante e un insulto all’essere umano. Oggi sembra più facile non utilizzare la capacità di pensiero e demonizzare il nudo! Qualcuno si sente di dire che “Amore e Psiche” del Canova è pornografia? Credo solo “che chi vede del marcio è perché ce l’ha dentro”.

Vorrei far notare che immagini come questa http://www.contemporaryartdaily.com/2009/12/sterling-ruby-and-robert-mapplethorpe-at-xavier-hufkens/mapp-529-1982/

Del famoso Robert Mapplethorpe  è veramente un estremo, trattandosi più di un’immagine sessuale che di nudo, il confine tra volgarità e genialità dipende troppo dalla cultura (e non dalla fotografia) della persona che la guarda, e questo, secondo me, è un suo limite.

Trovo molto belli i lavori di Hikari Kesho  (  http://www.hikarikesho.com/ita/biography.php ) ma non per questo riuscirei a propormi come sua modella shibari.

Ecco il punto dove vorrei si ponesse attenzione, io trovo artistiche, o più semplicemente belle, parecchie immagini che magari scandalizzano e attirano critiche da molte persone, per me, massima libertà sempre rispettando le libertà altrui, se poi proprio non sopporto alcune immagini, non le guardo!  Ritengo di avere una mentalità aperta, ma ciò non significa che le cose che posso apprezzare o che semplicemente non mi infastidiscono, io le voglia mettere in pratica.

Già, io , in quanto persona prima che modella, ho il pieno diritto di scegliere il genere di scatti a cui associare la mia immagine; lo scegliere di posare nuda, in alcuni casi, non significa che lavoro spesso in questo campo, anzi!

Tengo a precisare che nei miei scatti, fino ad ora , NON si vede mai la parte genitale  e  NON si tratta di nudo con espliciti richiami sessuali, questo per una MIA scelta.

Faccio solo lavori che mi fanno comunque sentire assolutamente a mio agio , così da tirare fuori il meglio per TUTTI!

amore&psiche