… il mio lavoro Gala Tea è in costruzione..

così ho voluto progettare dei libri che ricordassero anch’essi “il progetto”, hanno la forma di “blocco”, dimensione A4 , tipo “schizza e strappa”, per contenere idee, schizzi, scarabocchi … dai quali magari prenderanno vita grande idee ^__^

Gala Tea (Concept & Model Clelia Bastari, Ph Luca Mosconi)

Per ora la linea è composta da 3 libri ” a giorno” :

2 verticali

1 orizzontale


dimensione A4 ,
stampa “Gala Tea”  su tela,
copertine Rigide in tela neutra e marrone,
laccio in cuoio , con il quale si può appendere
e che consente di aggiungere ulteriori fogli.

Il nome Gala Tea di questo mio lavoro in costruzione, non è preso dalla Ninfa del mare (anche se amo profondamente l’acqua), ma da questo racconto di Ovidio (Le metamorfosi, X, 243), che ha un significato più complesso:

” Pigmalione, re di Cipro, era anche uno scultore e aveva modellato una statua femminile, nuda e d’avorio, che egli stesso aveva chiamato Galatea (dal greco gala, galaktos, latte), della quale si era innamorato considerandola, come tutti gli innamorati, il proprio ideale femminile, superiore a qualunque donna, anche in carne e ossa, tanto da dormire accanto ad essa sperando che un giorno si animasse.

A questo scopo, nel periodo delle feste rituali in onore di Afrodite, Pigmalione si recò al tempio della dea, pregandola di concedergli per sposa l’essere creato dalle sue mani, rendendola una creatura umana: la dea acconsentì. Egli stesso vide la statua animarsi lentamente, respirare e aprire gli occhi.

Pigmalione e Galatea si sposarono ed ebbero un figlio di nome Pafo, che fu poi nome di una città di Cipro, famosa per un tempio dedicato alla dea dell’amore e altro nome della stessa Afrodite.

Ovidio descrisse così, secondo il tema del suo scritto, la metamorfosi di un essere inanimato, ma alla base del mito non vi è, come credeva Arnobio, la banale adorazione di un idolo, ma la dedizione dell’artista al prodotto della sua arte che si spinge fino alla immedesimazione e al congiungimento con esso, ottenuto attraverso la ricerca di Afrodite, cioè della bellezza e dell’amore.”

…scritto staccato “Gala” e “Tea” così da racchiudere anche l’idea di
“abito molto elegante e prezioso” e

il nome Tea che deriva dal greco Thea e significa Dea!

MiniVideo Preview : Lady Gala

minivideo preview precedente